Rafah è una città palestinese situata a sud nella Striscia di Gaza, al confine con l’Egitto. E’ la città del valico sud, da cui i cittadini palestinesi possono uscire se muniti di permesso israeliano, ed è il luogo attraverso cui passano i pochissimi aiuti umanitari che le organizzazioni non governative e le istituzioni dell’ONU riescono…
Categoria: Pace
Voci ebraiche contro il genocidio
«Siamo un gruppo di ebree ed ebrei italiani che, dopo la ricorrenza del Giorno della Memoria e nel vivere il tempo della guerra in Medio Oriente, si sono riuniti e hanno condiviso diversi sentimenti: angoscia, disagio, disperazione, senso d’isolamento. Il 7 ottobre, non solo gli israeliani ma anche noi che viviamo qui siamo stati scioccati dall’attacco…
Gaza, cosa sono 27.000 persone?
È diverso pensare “astrattamente” a ventisettemila persone, come se si trattasse di un dato concettuale, una quantità, un prezzo, una distanza…. che rappresentare ventisettemila esseri umani, ognuno con le sue particolarissime caratteristiche, disposizioni affettive, tono vitale, finalità, ognuno con i suoi sogni e le sue speranze, con la sua storia personale.
La destra al governo con le banche armate
Un disegno di legge inaccettabile che va contrastato con fermezza. Così la Campagna di pressione alle “banche armate”, promossa dalle riviste Missione Oggi, Mosaico di Pace e Nigrizia, commenta il Disegno di legge (Atto Senato n. 855) di iniziativa governativa che modifica la legge n. 185 (“Nuove norme sul controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento”),…
Riflessioni sulla situazione in Palestina
Dalla Palestina, da quelli che ormai sono noti come “territori occupati”, abbiamo ricevuto queste riflessioni scritte da una persona che abbiamo conosciuto proprio a Betlemme, quasi vent’anni fa. Le riproponiamo al pubblico di ecoinformazioni perché ci sembrano significative di una situazione che, da lontano, non è facile delineare. Michele è musicista, dal 2004 vive in Palestina, dove…
Eu/ Fuzionari per la Pace
Più di 1.500 funzionari civili dell’UE hanno firmato una lettera in cui ricordano ai leader dell’organizzazione l’obbligo di contribuire alla pace, proteggere i diritti umani, inclusi i diritti dei bambini, e garantire l’applicazione del diritto internazionale a Gaza.
