16 febbraio/ Ucraina/ Milano

Di fronte alla grande incertezza e alle crescenti tensioni tra Ucraina e Russia, Giovani per la Pace, il movimento giovanile di Sant’Egidio, promuove il flashmob #nowar in collaborazione con altre realtà giovanili (Gioventù Aclista, Azione Cattolica Giovani). L’appuntamento è mercoledì 16 febbraio alle 20.30 in piazza San Lorenzo alle Colonne; tutti sono invitati a unirsi in questa mobilitazione per la pace, per dire no alla guerra in Europa. In questi giorni Sant’Egidio sta promuovendo iniziative per la pace in diverse città italiane ed europee (www.santegidio.org).

Ossessione e follia

Ci saranno alcuni interventi e testimonianze. «L’Europa che esce dalla pandemia è sempre più ossessionata dai confini, dall’innalzare muri – spiega una ragazza dei Giovani per la Pace -; l’ossessione per la propria sicurezza è presente nelle singole persone, ma anima anche interi Paesi. La nostra generazione è cresciuta nella pace e non possiamo farci espropriare la pace dalla generazione più adulta che sembra troppo rassegnata alle ragioni della guerra».

Continua un altro giovane: «Ci è stato consegnato un mondo ferito dal punto di vista ambientale, non possiamo permetterci che sia sconvolto anche dai conflitti, che sono già troppi. In questi anni si è creduto molto alla guerra come soluzione anche se, dalla Siria all’Afghanistan e all’Iraq, si vede chiaramente come sia uno strumento inutile e che ha fallito. Occorre dire con chiarezza che oggi è una follia pensare al ritorno della guerra in Europa».

«Siamo una generazione globale, senza frontiere, e crediamo nell’incontro e nel dialogo – aggiunge una terza ragazza -. La guerra in Ucraina c’è già da otto anni, anche se nessuno ha voluto vederla, però ci preoccupa che possa allargarsi. Quando si comincia una guerra non si sa come si finisce. Lo vediamo in tanti Paesi. I governi tornino a parlare, le persone tornino a incontrarsi, e non lasciamo che le ragioni della pace si perdano nell’indifferenza e nella rassegnazione di questo tempo».

Nel corso del flahsmob in piazza San Lorenzo alle Colonne, porterà la sua testimonianza una donna ucraina da anni a Milano impegnata in Genti di Pace, il movimento nato nelle Scuole di lingua e cultura italiana di Sant’Egidio, anch’esso tra gli organizzatori del flashmob #nowar e che unisce vecchi e nuovi europei in un’alleanza per testimoniare che vivere insieme è possibile e bello. [Dal sito dell’Azione cattolica di Milano]

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