Sala piena il 22 marzo 2025 per l’assemblea dei soci lecchesi di Banca etica, dove sono intervenuti Martina Pignatti Morano, presidente del Comitato etico di Banca popolare etica, e Francesco Vignarca di Rete italiana Pace e disarmo.
Durante l’incontro, durato circa due ore, si è parlato di come alcune banche, italiane e non, investano ingenti somme di denaro nell’industria bellica, mentre sarebbe molto più redditizio per loro e per chiunque altro investire in pace e disarmo.
Ogni anno il 10% del PIL mondiale viene impiegato per rimediare ai danni delle varie guerre, le quali scoppiano di continuo e diventano sempre più durature. I governi preferiscono diminuire gli investimenti in cooperazione internazionale e welfare a favore di riarmo e militarizzazione.
Di seguito i video e le foto di Matteo Ferrario [ecoinformazioni]














