17 ottobre/ Palestina ed Israele: che fare?

Una serata per informarsi, comprendere ed agire, verso la soluzione della crisi umanitaria ed il ripristino della legalità internazionale. Venerdì17 ottobre 2025, alle 20.30Spazio Gloria, Via Varesina 72 – Como.

L’impellenza di fermare lo sterminio di palestinesi a Gaza, l’urgenza di combattere la colonizzazione degli israeliani in Cisgiordania e la  necessità di ristabilire la legalità internazionale in Palestina, obbligano a informarsi, comprendere ed agire per cambiare radicalmente la realtà attuale, eticamente e legalmente inaccettabile.

Da una parte, l’utilizzo di doppi standard nel trattare violazioni della legalità internazionale,adottatidelle istituzioni internazionali, del governo e persino dei partiti di opposizione, deve essere evidenziato e corretto. D’altra parte,azioni concrete e dirette della società civile sono necessarie sia come segnale ai decisori politici, sia come strumento operativo che colpisca gli interessi delle imprese che lucrano su occupazione, spoliazioni e genocidio.

Questa serataaffronta la questione: ‘che fare?’ verso una soluzione equa e duratura della questione palestino-israelieana, lungo due direttrici:

a) Azioni dei governi e delle organizzazioni multilateraliper il ripristino della legalità internazionale;

b) Ruolo dei cittadini come attori primari di cambiamento, anche attraverso il boicottaggio delle imprese che collaborano all’aggressione in Palestina.

Aree tematiche e contributi

1.     Inquadramento storico-prospettico della questione palestino-israeliana:Ignazio De Francesco, Islamologo, curatore di testi sulla storia della Palestina;

2.     Il comportamento delle istituzioni e le loro prospettive di intervento: Marco Tarquinio, Europarlamentare e giornalista, già direttore del quotidiano Avvenire;

3.     La chiesa cattolica ed i cristiani di fronte al dramma dei palestinesi:Renato Sacco, prete, Consigliere nazionale di Pax Christi;

4.     Contributo video di Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i Territori Occupati,sugli interessi che muovono le azioni genocidarie in Palestina;

5.     Ruolo dei cittadini come attori di cambiamento:Saleh Hijadzi, Coordinatore delle politiche BDS e Letizia Gualdoni, operatrice umanitaria,Campagna Boicotta, Disinvesti e Sanziona (BDS);

Modera la discussione Lorenzo Giovanni Bellù, Economista, esperto di scenari globali.

Promotori: Comunità del Pellegrino, Cantù; ARCI Provinciale, Como;CoordinamentoCantù per Gaza;Coordinamento comasco per la pace; Ass. AGESCI Cantù, Mariano Comense e Como III; Ass. ASPEm, Cantù; Ass. ODV Rebbio Solidale, Como; Ass. Testa di Rapa, Erba;Parrocchie di Rebbio e Camerlata, Como;Società AgricolaLa Runa, Erba.

Aderiscono: Coordinamento lecchese Stop al Genocidio; ACLI provinciale, Como; Alleanza Popolare, Cucciago; Assemblea Sinodale Decanale di Cantù e Mariano Comense;Ass. Laudato si’, Cantù; Ass. Paganoni, Cucciago; Ass.TamTam, Como;Ass. TerraLuce – Amici di Zinviè, Cucciago; AUSER territoriale Como – Cantù; Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani– Cantù; Rete Como senza frontiere.

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