Mario Forlano: Como col CcP dice NO alla guerra in Libia

Mario Forlano, rappresentante del Comune di Como e presidente del Coordinamento comasco per la Pace, ha illustrato in una dichiarazione preliminare nel Consiglio comunale di Como del 7 marzo la contrarietà all’intervento militare italiano in Libia. Forlano ha citato tutti i motivi che inducono le diverse reti del pacifismo italiano alla lotta contro la follia militare…

Il Comune di Como al vertice del CcP/ Mario Forlano presidente

La decisione era attesa dal 2 ottobre 2014, quando era stato eletto il nuovo consiglio di amministrazione del Coordinamento comasco per la Pace e, con l’ingresso del Comune di Como nel sodalizio pacifista lariano, si era resa concreta la possibilità che il comune capoluogo assumesse un ruolo centrale nella gestione della attività per la Pace e i…

CcP/ La Memoria della Pace

Il Coordinamento comasco per la Pace propone un ampio elenco (sicuramente non esaustivo) di iniziative organizzate in occasione della Giornata della Memoria.

Video/ Como per i Diritti umani

By ecoinformazioni 5 anni ago Il 10 dicembre, nella Giornata internazionale dei Diritti Umani, si è svolta l’assemblea del Coordinamento comasco per la Pace che ha posto le basi per un nuovo attivismo del sodalizio pacifista in questi tempi di guerra, migrazioni, integralismi. I pacifisti hanno quindi partecipato alla fiaccolata che ha raggiunto alle 21 la Biblioteca…

10 dicembre/ Il CcP definisce orizzonte politico e questione migranti

L’assemblea degli aderenti al Coordinamento comasco per la Pace del 10 dicembre a Palazzo Cernezzi, in Sala Stemmi alle 18, non casualmente posta nella Giornata mondiale dei Diritti umani, si annuncia importante. Esaurita la formalità  dell’approvazione del Bilancio 2015, associazioni e amministrazioni comunali lariane potranno esaminare le idee proposte dal Consiglio di amministrazione (si chiama  così l’organo direttivo…

CcP/ Restiamo umani

Ancora una volta abbiamo assistito all’ennesima triste manifestazione della violenza. Ancora oggi si muore di bombe, terrore, fame e misera. Ancora una volta la paura rischia di fomentare odio e generare altra violenza. Ancora oggi non ci rendiamo conto dell’immenso e quotidiano lavoro che c’è da fare.